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martedì, 16 ottobre 2007

Next to me I noticed a tall man seated.He wore a suit of navy blue serge.I knew from the way his Adam's apple went up and down that he was tall.His moustache was golden and his blue eyes were looking straight ahead,fixed like all Irish eyes on futurity.In my best social accent I addressed him.I said, ' It is most extraordinary weather for this time of year ! '
He replied, ' Ah,it isn't this time of year at all'

Oliver St John Gogarty (1878 - 1957) : It Isn't This Time of Year at All


                                 Politica Vs Antipolitica

Politica Vs Antipolitica

dell'indimenticabile Ministro della Salute del precedente governo apprezzo indubbiamente la assoluta ed incorruttibile coerenza - stupidino (avrei voluto dire mascalzone ma non ho voglia di incrociare sciabole o affrontare querele con richieste di risarcimento miliardarie alle quali non potrei far fronte e che mi costringerebbero ad emigrare nel Klondike) dalla prima all'ultima molecola o particella che compongono il suo
inner being
indiscutibilmente stupidino fino alle più ridicole conseguenze.

della Signora Rita Levi Montalcini ricordo una battuta,semplice e leggera,pronunciata cosi come ti immagini possa parlare una brezza profumata:
dovrebbero dare il Nobel alla curiosità - senza di essa saremmo veramente poca cosa.
La distanza che separa la civiltà dal rozzo esercizio della favella sta diventando incolmabile - come i continenti nel Cretaceo o giù di li, ci si affida alla deriva- e mentre la corrente ci allontana rimane,rabbia schiumosa all'angolo della bocca,l'esegeta del manganello e della purga che  scruta implacabile e virile i ripugnanti profili giudaici che fanno ciaociao con la manina.
Sono tempi assai confusi e,probabilmente,il cambio di stagione è stato,una volta ancora,implacabile-

Sen. Rita Levi Montalcini

ad urne ancora calde,fumanti matite copiative esauste nelle mani di tremilioni&mezzo di elettori,si è levato,alto e dolente ma allo stesso tempo trionfante,il grido :
questa è la risposta all'antipolitica
ammetto di non intendermene molto e siccome non credo che voterò per il PD mi sono automaticamente esentato senza un briciolo di imbarazzo,ma non riesco ad afferrare il senso di tanto spaventato ed infine sollevato affanno.
Dubito che della politica,in questo ed in molti altri paesi,si sia riusciti ad apprezzare l'aspetto migliore- troppo e troppo spesso negli ultimi anni della politica si è visto solo l'aspetto che riguarda irragionevoli ed immeritati privilegi.

Ritenendomi una persona di buon senso sottoscrivo chi ammette che non bisogna combattere la ricchezza bensi la povertà ma ritengo,tuttavia,che una tale ostentazione di spigole ad alta quota,prebende assortite,sicumere sfuse,oblazioni e rimborsi spese elargiti senza il minimo imbarazzo,anzi,reclamati  a gran voce in un impeto veramente bipartisan,abbiano creato una piccola serie di scompensi.
Che questi si esprimano attraverso dei vaffanculo urlati in piazza piuttosto che interminabili trattazioni televisive condite da stonati accenti di sdegno è solo una questione di dettagli.
Che la politica debba farsi carico di proporre soluzioni ai problemi che avvelenano la vita di tanta gente che non riesce ad arrivare a sopravvivere,mi pare ovvio complemento della fiducia che viene affidata attraverso il voto.
Le ultime elezioni mi hanno visto dapprima dubbioso ed infine convinto dalla speranza che la fiducia potesse dare buoni frutti. Al momento non mi ritengo un elettore deluso,anche se non sono proprio convinto che fosse implicito nel programma dell'Ulivo il contrappasso di Mastella Ministro- ma attendo con serenità che il Governo Prodi completi la sua legislatura e magari,nel frattempo,possa emanare delle buone leggi su temi importanti per la vita politica ed economica di questo paese:
falso in bilancio;riforma del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni;riforma del diritto societario;riforma della legge elettorale.

Se tutto questo era nel programma di legislatura dell'Unione,e mi sembra di ricordare che ci fosse,non riesco a comprendere il tentativo di cortocircuitare il mio fragile intelletto da parte dell'Onorevole WVeltroni nel momento in cui dichiara:
tutto quello che c'era fino a ieri è ormai vecchio (grazie,non avevo bisogno di sentirmelo ricordare,ma pazienza) - che si proceda dunque alle riforme-
così come non riesco ad essere d'accordo con l'ottimo Berselli nel momento in cui lamenta una certa qual spocchiosa supponenza da parte di chi,non avendo partecipato alle primarie del PD si è sentito epitetare come esponente,certamente empio,della terribile antipolitica che tanto male fa,ha  fatto e farà a questo paese.
Egli li chiama " perfettisti " (Repubblica/ R2, 15 Ottobre, si proprio li dove c'è l'intervista fellatio a Marchionne)
non sono d'accordo: se c'è un partito che è liberale,socialista,popolare, democratico,che va d'accordo con Confindustria ma stringe la mano degli operai che aspira,quindi,alla perfezione,ebbene questo è proprio il PD.
Dall'altra Libero spara titolazzi denunciando evidenti brogli documentati probabilmente da Gabibbi celati nelle sezioni elettorali e microchip&ciop nelle cervici degli elettori.
Conclude Guido "PietraTombale" Ceronetti dichiarando che
..Il PD è una grande illuminatissima vetrina di moda per esporre due o tre camicette con buchi prese da una discarica e un paio di vecchie pantofole affezionate ai piedi di una pensionata che si circonda di consunto"
L'importante,insomma,è prenderla bene.

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ho conosciuto Antony Mesa in un giorno freddo ma pieno di sole,mentre aspettavo di essere accreditato presso il comando di zona ed in attesa che lo staff addetto al controllo della mia attrezzatura si fosse convinto che essa non celava armi di distruzione di massa.
I genitori di Antony Mesa erano immigrati clandestini dal Messico regolarizzati dopo un certo numero di anni e dopo un discreto numero di figli e di lavori.
Antony Mesa scelse l'arruolamento perchè era l'unica opportunità di lavoro a sua disposizione- strano pensare come ancora oggi il riscatto sociale possa passare attraverso questa condizione- durante la sua ferma Antony Mesa è diventato paramedico e quindi infermiere:la sua più grande aspirazione da sempre. Questo lo avrebbe messo in condizione di trovare un buon lavoro una volta terminato il servizio militare.
Sono diventato amico di Antony Mesa a furia di pensarla diversamente da lui rispetto ad un mucchio di cose.
Sono diventato amico di Antony Mesa cercando di vedere l'uomo sotto la divisa,un cuore dietro un giubbotto antiproiettile. Ci siamo salutati volentieri,giurando che ci saremo tenuti in contatto; ci siamo scambiati dei doni.
Lui mi ha regalato le mostrine di una medaglia che non aveva in realtà molto desiderato; io gli ho regalato la traduzione in inglese de La Guerra di Piero,di Fabrizio De Andrè.
Un invito alla diserzione,praticamente.
Antony Mesa non tornerà mai a casa e non vedrà crescere il suo bambino - Antony Mesa rimarrà il caduto numero X di una guerra senza giustificazioni,senza umanità,senza pietà alcuna-
Libero Gopaneel va a scuola ed è una scuola piena di bambini diversi e di diverso colore.
Libero Gopaneel è un bambino sereno e felice.
Io continuo a ritenere che questa sia una grande e fortunata opportunità per lui.
E su questo,Antony Mesa ed io saremo stati,per una volta,d'accordo.

postato da: gopaneel alle ore 13:31 | link | commenti (24)
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mercoledì, 10 ottobre 2007

                                         no man's land

                                            off Burma

burma

Jeffrey Hillpig-Smith nasce a Londra nel 1910.
Scolaro con pochi amici,discretamente ciccione,scarse qualità atletiche ,viene chiamato Hillpiggy dagli insegnanti.
Nel 1928 si iscrive all'Università di Oxford,dalla quale viene espulso nel 1930 per comportamento indecente.
Nel 1934 si candida senza successo - quarto in un collegio di tre eletti- alle elezioni regionali come indipendente nella circoscrizione di Loothing -on-Thames .
Nel 1935 viene ricoverato per alcolismo.
Nel 1936 pubblica a proprie spese un libro di racconti brevi intitolato
Stick & Stones.
Nel 1937 viene di nuovo ricoverato per alcolismo.
Nel 1938 pubblica un nuovo libro,sempre a sue spese,intitolato
Mudpuddles and other Outrages.
Nel 1939 si arruola nell'esercito britannico.
Nel 1940 viene assegnato alle forze speciali di stanza a Mandalay,Est India Britannica ( Burma)
Nel 1943 realizza un bastone da trekking che porta il suo nome.
Nel 1944,durante una ricognizione,Jeffrey Hillpig-Smith scompare.
Le ricerche non danno esito - Hillpig viene dichiarato disperso.
Nel 1953 la corona britannica lo ordina Sir in absentia.
Viene istituita una società che si occupa di reperire informazioni sulla sorte di Hillpig-Smith. Una ricompensa di 25 ghinee verrà pagata a chiunque in grado di fornire notizie attendibili sulla sua sorte. Avvistamenti di Hillpig-Smith vengono segnalati ogni anno,al termine del monsone.
Il più recente,mai confermato,riferisce di un uomo bianco molto anziano,su un elefante,alla guida di un gruppo di guerriglieri nella zona di Khun Sa,nella regione di Nan King.
La regione di Nan King si trova nella zona controllata dai signori dell'oppio. E' opinione diffusa che Jeffrey Hillpig-Smith si sia allontanato volontariamente dal suo reparto ed abbia sviluppato ed organizzato le piantagioni di papavero nella zona nord-orientale di Burma. Il Myanmar è il secondo produttore di oppio dopo l'Afghanistan,con più di 60mila ettari di piantagioni di papavero.
Nelle zone controllate dalle autorità militari -Black Areas- non viene consentito l'accesso. Ogni anno vengono disboscate ampie aree di vegetazione dove vengono successivamente impiantate nuove piantagioni.
Le popolazioni locali,comunemente note come Meo,ma di etnia Karen
vengono espulse e private di ogni genere di sostentamento.
Le etnie presenti nel paese sono 35 - a quelle di origine diversa da quella birmana vengono rifiutati i diritti civili fondamentali.
Una stima approssimativa valuta in circa 30mila le vittime di etnia Karen dall'inizio del conflitto.
Tutte le parti in lotta si finanziano attraverso la vendita di eroina.
Ogni tentativo di intervento umanitario nella zona è stato reso impossibile dalle autorità militari.

no-man

postato da: gopaneel alle ore 09:56 | link | commenti (5)
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